13.01.2025 - Immaginate di ricevere un messaggio da un caro amico o da un conoscente su Instagram. Nel messaggio si parla con entusiasmo di un investimento che consentirebbe di guadagnare migliaia di franchi in poche ore. A riprova di ciò viene allegato uno screenshot del saldo del conto. Molti sarebbero scettici, ma poiché il messaggio proviene da un profilo familiare, la soglia di diffidenza si abbassa. È proprio questo l’obiettivo dei criminali informatici. La retrospettiva settimanale mostra come funziona questa truffa e perché l’autenticazione a due fattori è indispensabile.
Settimana 2: Quando il tuo migliore amico inizia improvvisamente a darti consigli sulle criptovalute – Furto d’identità sui social media
La scorsa settimana l’UFCS ha registrato un aumento delle segnalazioni relative ad account di social media violati da hacker. Sono particolarmente colpiti gli utenti di Instagram. I criminali non si appropriano dei profili soltanto per ricattare i proprietari, ma soprattutto per abusare della fiducia che questi hanno costruito con i propri follower: nelle «storie» degli account compromessi compaiono pubblicità che promuovono investimenti fraudolenti in criptovalute.
Dopo avere compromesso un account sui social media, gli hacker spesso modificano l’indirizzo e-mail e la password, impedendo ai legittimi proprietari di accedervi. Subito dopo ha inizio la seconda fase dell’attacco: la truffa ai danni della cerchia di amici. I criminali pubblicano post e «storie» a nome del vero proprietario dell’account, promuovendo piattaforme di investimento online dubbie (per lo più nel settore delle criptovalute). Per aumentare la credibilità, vengono anche creati video falsi in cui il vero proprietario dell’account (tramite editing video o IA) sembra confermare personalmente il successo. L’obiettivo è quello di attirare i follower su siti di phishing o piattaforme finanziarie fraudolente.
Come gli hacker accedono agli account
Spesso sono gli stessi utenti dei social media ad aprire le porte ai criminali informatici senza rendersene conto. Attualmente prevalgono due tipi di truffe:
Il concorso degli «influencer»
Il titolare dell’account riceve un messaggio da un «amico» (il cui account è già stato hackerato): «Ehi, ho bisogno del tuo aiuto! Sto partecipando a un concorso, puoi votare per me? Ti mando un link». Il link rimanda a una pagina di login falsa, che sembra autentica e identica a quella di Instagram o Facebook. Chi inserisce i propri dati in questa pagina li fornisce direttamente ai truffatori.
Il trucco «Aiuto, mi serve il codice»
Un «amico» scrive al titolare dell’account affermando di avere problemi tecnici o di essere stato bloccato e di non avere attualmente un cellulare a portata di mano. Inoltre, afferma di aver bisogno di un codice di sicurezza e chiede urgentemente al titolare dell’account di inviarglielo. In questo caso, i criminali hanno selezionato in background la funzione «Password dimenticata». Il codice che si riceve via SMS è in realtà la chiave per accedere al proprio conto. Se questo codice viene trasmesso al presunto «amico», i criminali assumono immediatamente il controllo del profilo.
Una volta preso il controllo dell’account, i truffatori spesso attivano l’autenticazione a due fattori per bloccare definitivamente l’accesso al proprietario originale. Le procedure di ripristino dei gestori della piattaforma sono spesso lunghe e complicate, il che rappresenta un grande stress per le persone coinvolte, soprattutto quando constatano che i loro amici vengono truffati a loro nome.
Raccomandazioni
L’UFCS raccomanda le seguenti misure per proteggere il proprio account:
- Attivare l’autenticazione a due fattori: questa è la protezione più importante. Attivate l’accesso in due passaggi (preferibilmente tramite un’app di autenticazione, non solo tramite SMS). Anche se i criminali rubano la vostra password, non potranno accedere al vostro account senza il secondo codice.
- Salvare i codici di backup: durante la configurazione dell’autenticazione a due fattori riceverete dei codici di ripristino (codici di backup). Stampateli o conservateli in un luogo sicuro. Spesso sono l’unico modo per accedere nuovamente al proprio account in caso di smarrimento del cellulare.
- Non cliccare su link: diffidate dei messaggi che vi invitano a cliccare su un link o a inserire dati, anche se provengono da amici. In caso di dubbio, chiamate brevemente la persona in questione.
- Attenzione ai «soldi facili»: se un profilo inizia improvvisamente a promuovere prodotti finanziari insoliti, è molto probabile che l’account sia stato compromesso. Segnalate il post alla piattaforma e avvertite i vostri contatti, ma non interagite con l’account.
Numeri e statistiche attuali
Segnalazioni della scorsa settimana per categoria:
Ultima modifica 13.01.2026



