L’obbligo di notifica dei ciberattacchi gode di ampio sostegno da parte degli ambienti economici e dei Cantoni

12.05.2022 - La procedura di consultazione concernente l’introduzione dell’obbligo di notifica dei ciberattacchi per i gestori di infrastrutture critiche è conclusa. È emerso che, di principio, l’economia, la ricerca e i Cantoni sono favorevoli a un obbligo di notifica. L’NCSC sta valutando tutti i pareri pervenuti ed elaborando il disegno di legge.

Dato che gli incidenti informatici rappresentano una crescente minaccia per l’economia e la popolazione, il Consiglio federale vuole rafforzare il sistema di notifica. I gestori di infrastrutture critiche dovrebbero essere obbligati a notificare i ciberattacchi all’NCSC. Ciò permetterebbe di avere una migliore visione d’insieme di questi attacchi in Svizzera. All’inizio dell’anno, i Governi cantonali, i gestori di infrastrutture critiche e i rappresentanti della ricerca e dell’economia sono stati invitati a esaminare la documentazione relativa all’introduzione dell’obbligo di notifica dei ciberattacchi.

A metà aprile erano pervenuti circa 100 pareri. Le disposizioni di legge proposte sono state approvate dalla maggioranza dei partecipanti. L’obbligo di notifica a un servizio centrale della Confederazione sarebbe una misura adeguata, volta a rafforzare la cibersicurezza. Per le parti interessate, è molto importante che l’obbligo di notifica richieda un impegno ridotto a livello burocratico e senza un dispendio aggiuntivo.

L’NCSC elaborerà il disegno di legge entro l’autunno. In seguito, il Consiglio federale deciderà se e quando sottoporlo al vaglio del Parlamento.

I pareri pervenuti sono disponibili al seguente link:

Documenti

https://www.ncsc.admin.ch/content/ncsc/it/home/aktuell/im-fokus/2022/ende-vernehmlassung-meldepflicht.html