Il piano d’emergenza per garantire la ciber-resilienza

I ciberattacchi che paralizzano i servizi pubblici e portano alla divulgazione di dati sensibili possono minare la fiducia della popolazione nell’Amministrazione. Dagli attacchi sin qui registrati e dal sondaggio condotto presso le amministrazioni comunali «Myni Gmeind 2025» risulta che molti Comuni potrebbero prepararsi ancora meglio ai ciberincidenti. Per consentire ai Comuni e alle organizzazioni attive in Svizzera di realizzare e incrementare in maniera semplice e orientata alla prassi la propria ciber-resilienza, l’UFCS ha avviato, assieme alla sua rete di partner, un progetto sfociato nella realizzazione di un modello di piano d’emergenza con indicazioni concrete per il rafforzamento della ciber-resilienza.

I piani d’emergenza sono un elemento essenziale di una gestione efficace dei rischi. Consentono di affrontare in modo proattivo i potenziali problemi e le loro conseguenze, anziché analizzarli solo a posteriori. Attraverso l’analisi tempestiva dei possibili rischi, danno modo di identificare e mettere in atto misure preventive. Un piano d’emergenza definisce l’organizzazione di crisi e comprende un piano di comunicazione in caso di crisi, i principali contatti d’emergenza e misure concrete. Tali elementi costituiscono la base per una risposta coordinata e adeguata in situazioni in cui il tempo è un fattore critico.

Piano d’emergenza: quattro fasi

Infografica: Piano d’emergenza
Infografica: Piano d’emergenza

I ciberattacchi non sono più un fatto raro e non colpiscono soltanto le grandi aziende, ma anche i Comuni, altre amministrazioni e le PMI. Un ciberattacco può rapidamente provocare una crisi e generare incertezze. Per questo motivo ogni organizzazione ha bisogno di un piano d’emergenza. L’attuazione del piano d’emergenza, suddiviso in quattro fasi, comincia già prima di un attacco.

Fase 1: preparazione

La fase 1 concerne la preparazione a un possibile ciberincidente. È incentrata sulla protezione di base: l’organizzazione attua un numero minimo predefinito di misure di sicurezza tecniche e organizzative. Le misure comprendono anche l’elaborazione di piani per la gestione degli attacchi, affinché non sfocino in una crisi, e la definizione dei processi più importanti in caso d’emergenza o di crisi. Anche la propria catena di fornitura va debitamente considerata.

Risorse importanti:

Fase 2: attacco

In caso di attacco, ogni minuto conta: scatta la fase 2. A questo punto viene utilizzata anche una scheda d’emergenza che indica a chi segnalare un ciberincidente e come descriverlo correttamente.

Fase 3: gestione dell’attacco

Con la gestione di un attacco inizia la fase 3. Se l’evento non può essere risolto rapidamente o implica gravi conseguenze, si attua il piano d’emergenza e di crisi. È essenziale attribuire chiaramente le responsabilità. L’organizzazione per i casi d’emergenza e (in caso di crisi) lo stato maggiore di crisi coordinano le misure, ricorrono se necessario a un supporto esterno e sono responsabili della comunicazione interna ed esterna.

Fase 4: elaborazione successiva

Nella fase 4 si analizzano il ciberincidente e la sua gestione. Un rapporto (debriefing) strutturato aiuta a trarre insegnamenti dall’esperienza e a migliorare costantemente la pianificazione in vista di attacchi, emergenze e crisi.

Brownbag lunch online «Piano d’emergenza per le PMI» a settembre 2026

Il 2 e il 9 settembre 2026, dalle 12.00 alle 13.00, l’UFCS organizzerà un brownbag lunch online per le PMI svizzere, per presentare il modello di piano d’emergenza e gli strumenti ausiliari associati. Gli eventi si terranno in tedesco e in francese e saranno successivamente pubblicati sul canale YouTube dell’UFCS.

Link per le iscrizioni:
MS Teams: Brownbag lunch online in francese il 2 settembre 2026, dalle 12.00 alle 13.00.
MS Teams: Brown Bag lunch online in tedesco il 9 settembre 2026, dalle 12.00 alle 13.00.

Presentazione del piano d’emergenza in occasione dell’evento di sensibilizzazione ITSec4KMU

Il piano d’emergenza sarà presentato anche all’evento ITSec4KMU. L’evento si terrà il 2 giugno 2026 a partire dalle ore 13.30 presso l’Ufficio federale del personale (UFPER) a Berna ed è rivolto alle PMI con un massimo di 50 collaboratori.

È richiesta l’iscrizione al seguente link: KMU im Fokus: Wie Sie Cyberangriffe erkennen und abwehren Tickets, Dienstag, 2. Juni | Eventbrite. Il termine di iscrizione è il 31 maggio 2026.

Modulo di feedback

I commenti sul progetto vengono raccolti continuamente tramite il modulo di feedback.

Ultima modifica 10.11.2025

Inizio pagina

https://www.ncsc.admin.ch/vanity/ncsc/piano-emergenza