Finte e-mail minatorie a nome delle autorità

Le finte e-mail minatorie a nome delle autorità, le cosiddette e-mail di fake extortion, sono un tipo di truffa in cui si comunica alla vittima che è ritenuta colpevole di un grave reato perseguibile penalmente e che l’unico modo per evitare un’azione penale è versare una somma di denaro.

Il destinatario di un’e-mail di fake extortion è spesso accusato di aver consumato materiale pedopornografico e gli viene chiesto di presentare una motivazione scritta via e-mail al mittente entro una determinata scadenza. La maggior parte delle volte la vittima è esortata a pagare una cauzione per evitare l’arresto. La veste apparentemente ufficiale è finalizzata a convincere la vittima che l’e-mail proviene realmente dalle autorità di perseguimento penale. Molto spesso vengono impiegati i loghi e i timbri di fedpol, Europol, Interpol o della polizia cantonale. Tuttavia, mittenti e documenti sono falsi e lo scambio di e-mail avviene tra indirizzi che lasciano intendere di essere collegati alla polizia, ma in realtà si tratta di indirizzi e-mail privati che non hanno nulla a che fare con le autorità di perseguimento penale.

Le finte e-mail minatorie vengono inviate indiscriminatamente a un gran numero di destinatari casuali, nella speranza che qualcuno di loro risponda. Con la minaccia di un procedimento penale, i criminali vogliono intimidire le loro vittime tanto da costringerle a pagare il riscatto.

Ultima modifica 23.06.2023

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